Seleziona una pagina

Modena PLAY 2019: il Festival del Gioco

E siamo stati anche quest’anno al clamoroso #PLAY: Festival del Gioco a Modena. Questo è il primo articolo di questa nuova avventura che sarà la base di attracco della piccola mongolfiera colorata e con il quale vorremmo dare inizio ad una serie di contenuti che raccontano la nostra storia, le nostre avventure e i giochi, associazioni, eventi che andiamo ad incontrare nel nostro percorso.
Non potevamo che partire con Modena PLAY, questo perché per noi è casa. Si sta bene, si gioca più delle aspettative con la giusta organizzazione e si condivide veramente lo spirito del gioco. Lo sapete tutti esistono anche lì negozi e tutto quello che può coccolare l’acquirente di giochi ma una cosa è certa, il focus, anche per gli stessi editori, autori e organizzatori è giocare e far giocare.
Per quanto queste parole escano da Renato “Tuccio” Ligas, è quanto accaduto all’equipaggio al gran completo che, oltre a me, per quest’anno era composto da: Re Sam, Luca il Druido, Dawid e Pasquale.
Tutto inizia alle 5:00 am di Venerdì e termina alle 24:00 pm di Domenica.

Dopo aver superato a testa alta un quasi malato, qualche ritardo sulla tabella di marcia e una sosta caffé agognata ma non concessa perché il tempo era tiranno siamo splendidamente sbarcati verso la corsa allo spazio a Modena Fiere alle 10 del mattino per partire subito “in quarta”. Ma di cosa stiamo parlando?
Demo di giochi, prove di altri, anteprime divertenti, più di ogni altra cosa ci ha dato na grande soddisfazione il poter filmare alcune conferenze che sappiamo per certo che vi porteranno un gran piacere e per quelle ci faremo vivi nel corso della settimana.

Non volendomi soffermare sui particolari quella che sicuramente è l’emozione che ci portiamo a casa dopo questa edizione è la scoperta di nuove persone e appassionati, creativi e persone che vogliono portare avanti il nostro Mondo Gioco. Non lo dico per banalizzare e dire sempre le stesse cose ma proprio perchè quest’anno è stato più di ogni altra edizione all’insegna della scoperta. E’ stata la nostra corsa allo spazio.

Ancora qualcosa deve essere oliato tra editori e promotori, alcuni ci hanno contattato per poter provare i loro titoli e questa è stata una sensibilità che sinceramente ha fatto molto piacere. Altri non sapevano cosa fossero la prenotazione. Sicuramente partire con degli appuntamenti prestabiliti, almeno per noi che vogliamo condividere l’intero settore, è una cura per il dettaglio che ha un’efficacia senza eguali.
Quindi, a partire da questi appuntamenti fissi ci siamo “sbattuti” e operati per riempire i nostri orari eliminando il più possibile i tempi morti che su una manifestazione di 3 giorni, non sembra ma il tempo non è mai abbastanza e ad ogni angolo si nasconde l’insidia di un prototipo o un evento che si dovrebbe far conoscere ma ormai è troppo tardi e devi già prepararti per tornare a casa. Questa naturalmente è una grande utopia, il volervi riportare tutto quello che è stata Modena Play ma condividendo il nostro e scoprendo quello che invece è stato per voi, vedendo, ascoltando e leggendo i vostri contenuti è possibile completare il grande puzzle e rimanere aggiornati abbastanza da star bene con il proprio alterego nerd, che ne vuole sempre di più e non si accontenta dell’80% del totale.

In fin dei conti in queste poche righe avventurose non vi ho raccontato molto di noi o di quello che si è fatto nel dettaglio, questo perchè non vuole essere una lunga lettura noiosa di quello che abbiamo fatto ma i prossimi contenuti su play andranno al punto. Quindi concludo ringraziando tantissimo tutti coloro che ci sono venuti a salutare, che non ci hanno raggiunto in tempo ma avrebbero voluto, tutti gli organizzatori, l’ufficio stampa, il grande Andrea Ligabue e le flotte di amici e associazioni che ho abbracciato e con i quali abbiamo fatto delle gran belle chiacchiere.
to be continued…

Renato Ligas e l’equipaggio della Mongolfiera

p.s. dimenticavo #Sio ci ha disegnato una bellissima mongolfiera grazie al prode SAM!!